Condizionatori, chi li installa può ottenere il bonus mobili

L’Agenzia delle Entrate si è pronunciata sull’argomento anche qualche anno fa, con la Circolare 11/E/2014, precisando che rientrano tra gli interventi di manutenzione straordinaria i lavori effettuati sugli impianti tecnologici, come la sostituzione di alcune componenti per ottenere un risparmio di energia. Questo perché, ha sottolineato il Fisco, tali interventi rispondono al criterio dell’innovazione.

Condizionatore, l’installazione dà diritto al bonus mobili

Dal momento che l’installazione di un condizionatore a pompa di calore, qualificandosi come manutenzione straordinaria, dà diritto al bonus ristrutturazioni, chi sostiene la spesa può richiedere anche il bonus mobili.

Pompe di calore, accedono anche all’ecobonus

Ricordiamo che se gli impianti dotati di pompa di calore sostituiscono in modo integrale o parziale un impianto di climatizzazione invernale, l’intervento è agevolato con l’ecobonus. In questo caso, spetta una detrazione del 65% della spesa sostenuta per l’intervento, fino ad un massimo di 30mila euro rimborsabili in dieci rate annuali di pari importo. Chi usufruisce dell’ecobonus non può richiedere il bonus mobili.